Chi siamo


ATBio è una realtà molto attuale e unica nel panorama nazionale e, forse, internazionale. Da sempre il settore del biologico ha sofferto di una grave carenza organizzativa: sono, infatti, sempre mancati i soggetti di rappresentanza delle due categorie fondamentali, anche se diverse e con ruoli ovviamente speculari e non sovrapponibili: gli incaricati del controllo e i consulenti. ATBio ha lo scopo di rappresentare e tutelare l’interesse comune delle due categorie, di favorire la crescita professionale dei soci valorizzandone, promuovendone e tutelandone l’attività lavorativa e di utilizzare la loro storia come veicolo per diffondere le conoscenze.

ATBio si propone, inoltre, di favorire la ricerca volta all’innalzamento degli standard qualitativi del settore e di divulgarne i risultati. In particolare, l’Associazione ha l’obiettivo di collaborare con enti  è organismi pubblici e privati per la risoluzione dei problemi riguardanti la normazione, la produzione, la consulenza e il controllo del sistema. Due categorie, queste, dalle indiscutibili somiglianze. Entrambe composte da liberi professionisti, specializzati nelle medesime discipline scientifiche, che devono avere la comune profonda conoscenza della normativa europea e nazionale e delle tecniche produttive declinate secondo la filiera di cui si occupano. Tutto questo, però, applicato a due professioni e ruoli chiari e distinti, nei confronti delle aziende che fanno biologico. Il loro posizionamento non deve mai essere dubbio, ma esatto e trasparente.

Per il perseguimento dei suddetti scopi ATBio ha emanato un Codice Deontologico per favorire comportamenti professionali virtuosi sia dei Tecnici Consulenti e sia dei Tecnici Ispettori, per elevare la standardizzazione qualitativa delle loro prestazioni professionali, organizzando, promuovendo e patrocinando congressi, convegni, seminari, corsi di formazione, visite aziendali e ogni altro strumento utile al raggiungimento degli scopi statutari. ATBio stabilisce e mantiene rapporti con le Istituzioni, gli Enti pubblici e privati di carattere nazionale e territoriale, le Università e gli Enti di Ricerca, le altre Associazioni e ogni altro soggetto che, per la propria attività, possa risultare di interesse per l’Associazione. Organizza e partecipa a Comitati, Commissioni e Gruppi di lavoro, anche promuovendo e stimolando l’emanazione, l’integrazione e/o la modifica di normative di interesse per il settore.

Ancora più di prima, dunque, c’è bisogno di ATBio, cioè di un soggetto di rappresentanza che sappia prima di tutto relazionarsi con gli altri attori coinvolti nel mondo del biologico.

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